Giro per Anchorage

30th Luglio 2016

Giorno 2

Ci alziamo presto la mattina, verso le 7 e dopo un’abbondante colazione in perfetto stile americano, con uova strapazzate, bacon e wustel, partiamo alla scoperta della città!

Il tempo è nuvoloso, ma non ci scoraggiamo e decidiamo di fare un giro a piedi per andare a visitare un percorso urbano lungo 17km (noi ne faremo solo una parte) che si imbocca nelle vicinanze del nostro hotel e che garantisce una bella vista dell’oceano ed un’immersione nella natura.
Anchorage è una città americana classica, con grandi strade dritteche si incrociano, il centro con i suoi alti palazzi, ma appena esci un’attimo dal centro trovi tutta la natura incontaminata dell’Alaska!
Ci dirigiamo a ovest sulla Second Avenue ed imbocchiamo il Tony Knowles Coastal Trail che costeggia il Knik Arm ed il Cook Inlet.
Appena iniziamo a camminare abbiamo un incontro ravvicinato con uno scoiattolo che dopo averci visto ritorna nella radura del bosco.
Ci guardiamo in giro curiosi alla ricerca di alci che popolano questa zona, ma purtroppo nessun avvistamento, anche se sono presenti numerosi cartelli che indicano di fare attenzione..
Percorriamo questo itinerario urbano immersi tra i boschi e le rive sabbiose del Kink Arm speranzosi sempre di avvistare in lontananza lo spruzzo di qualche balena nell’oceano davanti ad Anchorage, ma niente da fare 🙁
Dopo una mezz’ora arriviamo alla Westchester Lagoon, una piccola riserva d’acqua piena di salmoni che sfocia nel Kink Arm, veramente bellissima.
Continuando il nostro cammino passiamo per Heartquake Park, dove nel 1964 c’è stato un terremoto che ha spazzato via una settantina di case trasciandole nell’oceano e dove ora, dopo anni di lavori, sorge questo parco di 134 acri immerso nel verde.
Dopo un paio d’ore di cammino arriviamo a Point Woronzof, da qui possiamo osservare a ovest il Monte Susitna, mentre il Monte McKinley a nord rimane coperto dalle nuvole. Alle nostre spalle continuano ad atterrare gli aerei di linea, visto che questo punto è proprio nelle vicinanza dell’aeroporto.
Ah c’era anche un cartello con attenzione non dare da mangiare ai leoni marini, ma cavolo manco uno ne abbiamo visto!
Inoltre in lontananza possiamo vedere la skyline del centro di Anchorage, tanti palazzi molto alti.
Tornando indietro abbandoniamo il percorso per fare due passi ed immergerci tra le classiche vie americane piene di casette ad un piano con giardino e macchina parcheggiata nel vialetto, cavolo alcune davvero molto belle!
Ritorniamo sul Coastal Trail, che costeggia la ferrovia e il treno dell’Alaska, all’altezza della Westchester Lagoon e ritorniamo fino all’hotel dove ci riposiamo un attimo e ripartiamo in macchina, in direzione dell’ Alaska Botanical Garden.
Qui potremo scoprire la flora endemica presente in questa zone dell’ America, all’interno di un’area verde di 44 ettari.
Una volta entrati, veniamo accompagnati all’imbocco del percorso da una signora che ci spiega che alcuni dei sentieri secondari presenti nel parco botanico non sono completamente percorribili in quanto quest’anno l’attività riproduttiva degli orsi che popolano questa zona è molto attiva e per non correre rischi, hanno deciso di chiudere alcuni tratti.
Ci dice inoltre di stare attenti lungo il tragitto e di fare rumore e parlare, perché potremmo incontrare un paio di orsi piccoli che girano liberi all’interno di questa parte di giardino botanico.
Durante il percorso vediamo molte piante e fiori presenti in questa zona come campanule, ericacee e gerani selvatici.
Imbocchiamo il Lowenfels Family Nature Trail stando molto attenti a quello che ci circonda ed a qualche possibile orso.
Durante il cammino vediamo delle tracce per terra e dei percorsi nell’erba che indicano che qualche animale abbastanza grosso è passato di li e notiamo tanti punti dove ci sono delle mangiatoie per orsi, ma purtroppo però nessun avvistamento ne di orsi ne di alci, speriamo di essere più fortunati domani!
Finito il giro riprendiamo la macchina e ci dirigiamo in hotel, lungo la strada ci fermiamo ad un supermercato per prendere l’acqua e qualche provvista per i prossimi giorni visto che ci attendoro ore di guida. Entriamo in questo posto molto grande, dove tutto è enorme!!! Dico solo che le confezioni dell’acqua esistono solo da 24 bottiglie, qui è tutto gigante, i conflakles hanno le confezioni grandi come i sacchetti del cibo dei cani!
Ovviamente essendo all’interno di un Wallmart corro nella sezione videogame per vedere se trovo qualche mio gioco e trovo MXGP2!!! (Ottimo lavoro Milestone)
La giornata ci ha un po’ provati tra le camminate ed il sole, siamo stanchi ma contenti per il paesaggio e la natura che abbiamo potuto vedere.
Dopo una veloce doccia usciamo per cena e dopo 2 passi, sfiniti andiamo a dormire.
Domani si parte alla volta di Homer!!!!

3 commenti

  1. Ale ha detto:

    Dai, dai che il bello deve ancora venire … baci

  2. Mamma ha detto:

    Le foto sono bellissime,bravi avanti così.

  3. Gaia ha detto:

    Che bello! Dalle vostre descrizioni sembrerebbe magnifico! Speriamo che oggi riuscite a vedere qualche animaletto,manca solo quello! Buon viaggio e al vostro prossimo racconto!

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