Prince William Sound

6th Agosto 2016

Giorno 9

La giornata non è come speravamo, infatti continua a piovere.

Facciamo colazione in un bar vicino al porto e verso le 10.00 ci dirigiamo alla Stan Stephens dove ci registriamo per la nostra gita con il battello fra i ghiacci della Prince William Sound.
Lasciamo il porto immersi nella nebbia, il comandante ci assicura che fra una decina di minuti ci lasceremo alle spalle la nebbia.
Dopo circa 15 minuti di navigazione iniziamo a vedere i monti e le coste che stiamo percorrendo.
Dopo 5 minuti vediamo 3 Bald Eagle appollaiate sui pini presenti su una delle coste, come al solito esco sul ponte per fare un po di foto, anche se continua a piovere.
Continuiamo la naviazione e ci viene offerto un veloce pranzo, una zuppa di pollo, un panino e dei biscotti, un pasto veloce prima di immergerci nella natura.
Non facciamo in tempo a finire di pranzareche avvistiamo una balena che nuota vicino alla nostra imbarcazione, ci fermiamo per vedere se emerge dall’acqua e vediamo un paio di volte la sua pinna emergere, è sempre una bella emozione vedere questi animali così da vicino.
Dopo una ventina di minuti passiamo vicino a degli scogli pieni di Stellar Sea Lion (foche), alcune nuotano, altre dormono ed alcune ci guardano un po’ impaurite.
Dopo una mezzora buona di navigazione tra nebbia e pioggia veniamo avvistai dal capitano che stiamo per entrare nella Columbia glacier Area, la zona nei pressi del ghiacciaio Columbia.
Intorno a noi iniziano a vedersi i primi piccoli iceberg che galleggiano nell’acqua, man mano che ci avviciniamo al ghiacciaio gli iceberg continuano ad umentare, alcuni sono anche belli grandi.
Lo scenario ci ricorda un po’ il nostro viaggio in Antartide, l’atmosfera è molto simile, soprattuto i vari iceberg azzurri.
Mentre ci avviciniamo al ghiacciaio, che dal numero di iceberg che vediamo, sembra davvero imponente, notiamo spiaggiate su alcuni iceberg altre foche che ci guardano anche loro spaesate ed al nostro passaggio si buttano in acqua. La nave si avvicina il più possibile in modo da permetterci di fare un po’ di foto.
Riprendiamo la navigazione in mezzo agli iceberg che continuano ad aumentare, siamo vicini al ghiacciaio; la nave diminuisce la velocità in modo da poter schivare i pezzi di ghiaccio e muoverci agilmente verso il ghiacciaio.
Arriviamo nei pressi del Columbia Glacier e davanti a noi vediamo un muro di ghiaccio veramente imponente, ne rimaniamo affascinati, è molto più grande del ghiacciaio che avevamo visto qualche giorno prima nella baia di Seward. Dopo le dovute foto facciamo ritorno al porto, durante il viaggio di ritorno facciamo un sonnellino, aiutati anche dalle condizioni del tempo che non sono molto favorevoli, infatti continua a piovere ed intorno a noi c’è sempre un po’ di nebbia.
Dopo un paio d’ore di navigazione ritorniamo al porto, salutiamo la crew e sscendiamo dalla nave, sono le 18.30.
Approfittiamo del tempo che ci da tregua e facciamo 2 passi nella zona del porto e scattiamo qualche foto.
Verso le 19.00 andiamo a cena e poi dritti in hotel a preparare le valigie visto che domani partiremo presto per raggiungere Fairbanks, la nostra prossima tappa che dista da qui 355 miglia.

2 commenti

  1. Mamma ha detto:

    Qui e domenica ed è bel tempo.ale è in piscina e prende il sole. Speriamo che torni il sole anche lì. Tanti saluti e alla prossima rassegna ciao ma

  2. Jack ha detto:

    Che belle foto peccato che era brutto

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